Funnel Marketing

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Funnel Marketing2018-04-26T12:08:32+00:00

funnel marketing A molti il termine Funnel (parola di origine inglese che significa imbuto) non  dice niente, eppure è alla base di ogni strategia di marketing di successo, e chiunque gestisca un’attività, magari senza saperlo, adotta sicuramente un Funnel.

Grazie al funnel marketing è possibile convertire i propri contatti in clienti. Ma in pratica di cosa si tratta? Quali benefici apporta? E quali sono le principali strategie da adottare sul web? Scopriamolo assieme!

Cosa sono i funnel in ambito web

Al giorno d’oggi non avere un sito web è un’utopia. Che si tratti di imprenditori o liberi professionisti, infatti, avere la propria vetrina online è importante per farsi conoscere dal pubblico e differenziarsi dalla concorrenza. Allo stesso tempo non basta essere online, ma è importante attuare un’accurata strategia di marketing. Basti pensare a quante persone visitano un sito per poi non farci più ritorno: si tratta, purtroppo, di un vero e proprio spreco di soldi oltre che di mancato guadagno. Non avere persone che si soffermino a capire cosa proponi, infatti, implica avere un minor numero di clienti.

In quest’ambito trova importanza il Funnel Marketing, ovvero una strategia di marketing grazie alla quale è possibile trasmettere il valore della propria azienda, come ad esempio prodotti e servizi, ai potenziali clienti. In particolare con il termine Funnel Marketing ci si riferisce ad una sorta di percorso ad imbuto, caratterizzato da vari step, grazie ai quai l’utente deve passare prima di diventare cliente: più il funnel è corto, minori saranno le possibilità che si disperda l’utente.

Per rendere più chiaro il concetto di funnel è opportuno fare un esempio pratico: quante volte, ad esempio, prima di acquistare un prodotto avete cercato informazioni in rete, reperito informazioni sul fornitore e seguito i passaggi per acquistare. Ebbene tutti questi passaggi rientrano nel Funnel Marketing.

Quali benefici apportano

Il Funnel Marketing può essere utilizzato per qualsiasi tipo di sito, in particolare e-commerce, con lo scopo di trasformare i visitatori in clienti. In particolare, quando si parla di Funnel Marketing, si fa riferimento ai seguenti termini:

  • TOFU (Top of the Funnel)
  • MOFU (Middle of the Funnel)
  • BOFU (Bottom of the Funnel)

Si tratta dei vari step che costituiscono l’imbuto, alla cui cima devono essere posizionati tutti i contenuti in grado di generare traffico al sito, evitando qualsiasi tipo di barriera. Una volta ottenuto il traffico si passa ai contenuti TOFU, ovvero quelli in grado di generare contatti qualificati. Quest’ultima è un’azione di marketing grazie alla quale è possibile generare una sorta di lista dei possibili clienti interessati ai prodotti o servizi offerti. In seguito i MOFU consentono di ottenere i potenziali clienti e per finire con i contenuti BOFU si riescono a generare le tanto desiderate vendite.

Grazie al Funnel Marketing, quindi, è possibile raggiungere il maggior numero di clienti in poco tempo, convincendoli a diventare clienti. D’altronde chi non apprezza acquistare i prodotti restando comodamente da casa: l’importante, però, è far capire ai potenziali clienti di essere un sito serio, affidabile e proporre solamente prodotti e servizi di qualità.

Non solo, un funnel se ben strutturato, può essere automatizzato, consentendo un notevole risparmio di tempo.

Le principali fonti di traffico

Avere un ottimo prodotto da vendere e un sito web ben fatto non serve a nulla se non si generano visite. Vediamo in breve le principali fonti:

Seo

Per riuscire a sfruttare al meglio il proprio sito è importante concentrarsi sull’aspetto SEO (Search Engine Otimazation). Ma di cosa si tratta? Con il termine SEO si indicano tutte quelle attività di ottimizzazione grazie alle quali è possibile aumentare la visibilità di un sito web. Ad esempio, oltre ai contenuti, si può modificare il layout, la disposizione dei vari elementi, inserire immagini o video per attirare maggiormente l’attenzione. Non bisogna solo concentrarsi sulla parte iniziale dell’imbuto che consiste nell’attirare traffico, ma è fondamentale prendere in considerazione anche gli step successivi.

AdWords

Sicuramente una delle principali fonti di traffico, grazie alla quale si può generare traffico in target verso il proprio sito a costi contenuti. Segui questo link per un approfondimento su Adwords.

Social Networks

Per realizzare una strategia di Funnel Marketing di successo è fondamentale riuscire a capire qual è il canale social, ammesso che ve ne sia uno, più adatto al proprio target di riferimento, prendendo in considerazione il comportamento, il sesso, l’età e gli interessi.  Facebook, con le sue Ads, è a oggi il mezzo migliore per targettizzare gli utenti.

Può rivelarsi particolarmente opportuno creare una sorta di calendario social che sia coerente con il proprio piano editoriale: ovvero lanciare un nuovo prodotto sul proprio sito e allo stesso tempo promuoverli sui social. È inoltre fondamentale interagire con gli utenti rispondendo ad esempio ai messaggi e ai commenti. In questo modo, infatti, si riesce a creare un contatto diretto che fidelizza il potenziale cliente, convincendolo a darvi fiducia e acquistare i vostri prodotti o servizi.

Qualche breve esempio

Nel mondo del web chi si ferma è perduto e per questo motivo è fondamentale essere sempre al passo coi tempi. D’altronde di strategie da utilizzare ve ne sono tante, da quelle che vedono l’utilizzo di mail fino ad arrivare ai social, passando per la realizzazione sul proprio sito di contenuti di qualità che siano in grado di interessare l’utente.

Nel caso di una strategia di e-mail marketing, ad esempio, si possono seguire tre strade:

  • Upper funnel: invii di email a database propri, o avuti tramite accordi di affiliazione. In questo modo è possibile intercettare nuovi utenti;
  • Middle funnel: newsletter ovvero invii di email a persone all’interno del proprio database con lo scopo di tenerli sempre informati con campagne tipo “ultimi arrivi”, “top of” “guide” ecc;
  • Lower funnel: e-mail automatiche che puntano alla conversione di clienti potenziali che ad esempio hanno messo i prodotti nel carrello, salvo poi non terminare l’ordine.

Se si opta per una strategia di social marketing, invece, avremo:

  • Upper funnel: campagne rivolte a utenti simili ai tuoi fan;
  • Middle funnel: pubblicazione di post di diversa tipologia:
  • Lower funnel: campagne di remarketing, rivolta a chi ad esempio ha abbandonato il proprio canale, inviando loro uno sconto in caso di ritorno.

La strategia di Funnel Marketing applicata ai contenuti inseriti sul proprio sito, per finire, è caratterizzata dai seguenti step:

  • Upper funnel: l’utente cerca su Google delle informazioni e finisce per visitare il proprio sito finendo per diventare un visitatore;
  • Middle funnel: l’utente cerca su Google un prodotto specifico e finisce per trovare una brochure, arrivare al sito e diventare un cliente potenziale.